Ambasciata d'Italia in Turchia

Palazzo di Venezia

Residenza dell'Ambasciatore d'Italia · Istanbul

Palazzo di Venezia (in turco: Venedik Sarayı) è un palazzo di Istanbul, in Turchia, sede prima del bailato veneziano e poi dell'ambasciata austriaca. Oggi è la sede della Residenza ad Istanbul dell'Ambasciatore d'Italia in Turchia.

Nel 1853 il barone Karl von Bruck restaura l'edificio, cui seguono i lavori disposti nel 1887 dall'Ambasciatore Heinrich von Calice e nel 1908 dall'Ambasciatore Johann von Pallavicini. Con la vittoria durante la prima guerra mondiale sull'Impero asburgico, il 1º dicembre 1918 il conte Carlo Sforza, alto commissario italiano per l'attuazione dell'armistizio con l'Impero ottomano, fa occupare l'edificio da alcuni marinai italiani rivendicando la proprietà dal palazzo. Solamente il 27 marzo 1919 l'alto commissario si insedia a Palazzo di Venezia. Da quella data ad oggi l'edificio resterà proprietà dello Stato italiano.

La nascita della Repubblica di Turchia nel 1923 e l’individuazione di Ankara come capitale comportano lo spostamento delle missioni diplomatiche dal Bosforo alla città anatolica. Nel 1936 anche la rappresentanza diplomatica italiana si trasferisce nella nuova capitale e Palazzo di Venezia diviene Residenza ad Istanbul dell'Ambasciatore d'Italia in Turchia.